Terra Ballerina

Terra ballerina laboratorio di pizzica - Mura Festival

“Terra Ballerina” laboratorio di pizzica – pizzica. Ricerca e restauro del ballo e della tradizione salentina a cura di Franca Tarantino, Membro dell’International Dance Council-CID (DanzaMovimentoTerapeuta), ricercatrice e studiosa di cultura popolare, in particolare delle Danze Tradizionali del Sud Italia.

Il laboratorio è un invito a un viaggio nella cultura, nelle tradizioni musicali e coreutiche del Salento. La pizzica – pizzica, la danza della festa, è il ballo dei nostri nonni espressione del mondo contadino. Questo ballo è stato per lungo tempo dimenticato, rimosso. Dal dopo guerra, solo in alcune zone del Salento, ha continuato a vivere e fortunatamente è sopravvissuto arrivando fino a noi.

Il laboratorio si divide in due sezioni:

  1. Storia, significati – simboli delle danze tradizionali salentine (pizzica – pizzica, scherma, scotis); storia del tarantismo (la danza della cura).
  2. Differenze stilistiche tra la pizzica – pizzica leccese e la pizzica – pizzica brindisina. Evoluzione e trasformazione – stilizzazione del ballo: “dalla pizzica – pizzica alla TARANTA”.

La pizzica – pizzica è un ballo popolare attribuito principalmente a tutto il Salento, eseguito da una coppia con un uomo e una donna, e non era necessariamente un ballo di corteggiamento. La coppia può essere formata da parenti, amici, fratelli e così via, e inscena un momento di festa e di gioco. Qualunque sia la situazione che si va inscenando, i ruoli sono sempre ben definiti. La donna, sia che balli nel contesto di un simulato corteggiamento, sia che balli in un contesto di tipo scherzoso, tiene in mano un fazzoletto, anticamente utilizzato per invitare il partner al ballo. Questo fazzoletto aggiunge coreografia e spettacolarità al ballo, diventando ora simbolo di un pegno d’amore, ora strumento per animare ulteriormente la danza. La donna ha il compito di esprimere al massimo la sua femminilità non solo tramite l’uso del fazzoletto, ma anche indossando ampie gonne e ampi foulard, mantenendo i capelli sciolti e danzando sempre in maniera eretta e misteriosa.
L’uomo invece ha il ruolo di esprimere virilità, forza e mascolinità, impegnandosi in movimenti più decisi e marcati. Starà alla donna movimentare il ballo, ora avvicinandosi all’uomo e invitandolo con lo sguardo, ora allontanandosi repentinamente distogliendo lo sguardo altrove.

N.B. – Si consiglia un abbigliamento comodo (gonna), scarpe a tacco basso.

Data

12 Giu 2021
Expired!

Ora

4:30 pm - 6:00 pm

Costo

€10.00
Bastione di San Bernardino

Luogo

Bastione di San Bernardino
Circonvallazione Maroncelli - Verona
Sito web
https://murafestival.it/san-bernardino/

Organizzatore

Associazione Socio Culturale "Gli amici del Salento di Verona"
Telefono
Annarita (per prenotazioni) Tel. 3495749535

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